rapporto genitori figli · 01 ottobre 2019
L’adolescenza sarà anche un periodo difficile per i ragazzi ma vogliamo riconoscere che è un “periodaccio” anche per i genitori?! Non solo perché senti che tuo figlio/a ti sta sfuggendo di mano ma anche perché anche tu devi imparare un nuovo modo per relazionarti con lui/lei perché quello che avevi prima non va più bene.
adolescenti · 16 settembre 2019
Una mattina mi sono alzata, mi sono guardata allo specchio e non mi sono più riconosciuta. Chi è quella lì???? Cosa mi è successo? Il periodo dell’adolescenza è quasi sempre una strada in salita: lotta continua per capire chi sei, dove vuoi andare e cosa vuoi fare della tua vita; e poi c’è la scuola, le aspettative degli altri, il giudizio dei tuoi amici.

rapporto genitori figli · 02 settembre 2019
Dal momento in cui compare quella linea in più sul bastoncino ti ritrovi improvvisamente con la quotidianità scombussolata. Quello che ti sta succedendo va ben oltre il corporeo: sei in continua evoluzione, stai cambiando, ti stai preparando ad essere mamma. Puoi provare sentimenti ambivalenti perchè “non è proprio tutto rose e fiori”; e cosa ce ne facciamo di quei pensieri, di quelle paure, di quei sentimenti negativi connessi alla gravidanza e all'idea di diventare madre?
rapporto genitori figli · 10 agosto 2019
Se si parla della difficoltà a gestire alcuni tratti caratteriali dei figli (ad esempio rabbia, irrequietezza, disturbi del sonno, regressione) si pensa che il “problema” sia del bambino; ai fini del raggiungimento del vostro benessere e di quello del vostro piccolo, potrebbe invece essere efficace iniziare un percorso familiare o in coppia genitore – bambino e diventare così i protagonisti del miglioramento della relazione con i vostri figli.

Tematiche specifiche · 01 agosto 2019
Aumento del battito, dolore al petto, capogiri, nausea, senso di soffocamento, brividi o sudorazione sono alcuni dei sintomi che puoi provare se vivi degli attacchi di panico. L'attacco di panico avviene anche quando stai svolgendo normalissime attività che non dovrebbero crearti ansia; subentrano timori irrazionali che ti costringono ad evitare alcuni luoghi o situazioni perché pensi ti possano portare ad un nuovo attacco di panico. La tua quotidianità risulta compromessa.